Paolo VI, udienza generale

Di |2020-03-28T19:35:11+01:0028 Marzo 2020|Sembra scritto oggi|

Noi, che non meno d’alcun altro desideriamo la giusta riforma della Chiesa, pensiamo che sia “un segno dei tempi”, una grazia del Signore, la possibilità che oggi è offerta alla Chiesa di attendere alla sua propria riforma. Opera questa che deve sempre essere in atto di riconoscere la fragilità degli uomini, anche se cristiani, e di correggere le loro eventuali debolezze e le deformazioni del corpo ecclesiastico; inteso nel suo senso genuino, possiamo far nostro il programma d’una continua
riforma della Chiesa: Ecclesia semper reformanda.

Paolo VI, 7 maggio 1969